Agosto a New York

un primo viaggio a New York nel febbraio 2006 ho deciso di passarci anche tutto agosto. La mia guida Lonely Planet diceva che agosto è calduccio, intorno ai 28°C, e che i new yorchesi non perdono occasione di scappare al mare o in montagna appena possono. Ai turisti, invece, veniva consigliato di mettersi la crema solare e di godersi New York. Temperatura massima odierna: 39°C

giovedì, agosto 24, 2006

Cucina Italiana

Reduce dalla faticosa giornata sulle isole, visto che sono stata in ballo 4 ore buone per vederle tutte, ho passato il pomeriggio a casa, anche perché era tornato brutto tempo. Dopo un po' mi sono rotta e ho deciso di cucinare qualcosa, ma cosa?
L'unica cosa che so fare è il risotto.
Così alle 18.15 ho preso e sono andata al supermercato più vicino (qui hanno in genere tante drogherie dove l'unico cibo fresco sono gli humburger, i sandwich e i beveroni) a prendere l'occorrente per fare il mio risotto ai porri.

Pensavo avrei speso un capitale, invece con $6.84 ho preso: riso cinese (niente arborio nè carnaroli in the USA), parmigiano già grattuggiato (parmesan), 3 porri (che però mi sa era scalogno, visto che c'era scritto scallion), una cipolla (quella che da noi si chiama cipolla bianca qui si chiama cipolla d'oro o spagnola, mentre la cipolla bianca è bianca come l'aglio) e il burro (che qui si può scegliere tra salato e non salato) e di dadi knorr (ho preso quelli al pollo, l'alternativa erano quelli al manzo, o quelli al pollo+ pomodoro).

Dopo un'ora (tempo normale per me) erano pronti i miei due piatti di risotto. Di certo non era il sapore che si ottiene in Italia ma gli ingredienti erano di qualità diversa, il riso era cinese, l'acqua del brodo newyorchese. Ad ogni modo un vago sapore casalingo mi ha fatto sorridere anche se cenavo da sola.
Qui le cucine italiane sono adattate ai gusti dei locali, cioè intrise di olio e di salse. Per nulla leggere come la cucina mediterranea!

In casa non c'era nessuno così me lo sono goduta in pace. Poi sono andata in bagno, dove giravano un paio di moscerini (mosquitos) e ho dovuto abbandonare la mia sporca vendetta (nel vero senso della parola "sporca") e ho imbraccato guanti, spugna e detergenti. Adess il bagno è tornato bianco, non c'è più la ruggine delle forcine, i barattoli hanno il loro tappo avvitato, etc etc.
Ma come cavolo si fa a vivere così nel lerciume? Ok la soglia di schifezza, però uno si fa la doccia per pulirsi: se il fondo della vasca è lercio e nero dubito che la doccia riesca.
Sono tentata di appendere un cartello con scritto "Ho pulito di nuovo le parti comune (volavano mosquitos), aiutatemi a tenerle vivibili."
E invece no, stringerò i denti e continuerò a cristare tra me e me.

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